Giallo bergamotto, rosso Cirò

Sila e Aspromonte sono i due massicci impervi sorgenti tra le fulgide coste del Tirreno e dello Ionio: nell'abbraccio di questi monti prosperano le vigne secolari di Greco e Cirò, vini che custodiscono il sapore dei miti e delle memorie della Magna Grecia.

Morfologia

In Calabria sono poche le zone pianeggianti, che si estendono per lo più lungo la costa ionica nella valle Lametina: la regione è prevalentemente montuosa, dominata dai massicci del Pollino, delle Serre e dell’Aspromonte; i terreni sono di varia conformazione, spesso alluvionali. Il clima varia notevolmente da zona a zona, poiché da vere e proprie condizioni montane con precipitazioni anche nevose durante l’inverno si passa a quelle mediterranee delle aree pianeggianti e collinari, su cui spirano costanti brezze.

Coltivazioni e vitigni

Il tradizionale sistema di allevamento ad alberello è oggi sostituito dalla spalliera per la coltivazione di vitigni calabresi caratteristici quali Magliocco e Gaglioppo. Trebbiano, Malvasia e Moscato vengono invece coltivati in forma di tendone. Le altre varietà sono Mantonico, Greco Bianco e Nero, Nerello, Magliocco Canino, Sangiovese, Merlot Cabernet, Chardonnay, Riesling, Pinot e Sauvignon.

Zone vinicole

Le piane rilevate della zona del Pollino sono caratterizzate da forti escursioni termiche, soleggiate ma con frequenti precipitazioni piovose e inverni freddi. Il principale vitigno coltivato è il Gaglioppo. Sulla Sila il territorio è impervio, con presenza di depositi alluvionali di fondo valle; il clima è aspro e si fa più mitigato in prossimità del Tirreno. Anche qui si coltiva Gaglioppo, insieme a Greco Nero. La pianura Lametina, di origine alluvionale, è composta da terre rosse in parte argillose, in parte sabbiose e sassose; pur con un clima mite, la ventilazione è costante; i vitigni qui coltivati sono: Gaglioppo, Greco Bianco e Nero, Trebbiano, Magliocco, Merlot e Malvasia. La zona di Cirò sulla costa ionica è collinare, i terreni sono alluvionali e parzialmente calcarei e il clima è mite; vi si coltivano soprattutto Gaglioppo, Greco Bianco e Greco Nero. Nell’area tirrenica a carattere alluvionale del Marchesato il clima è caldo e vengono coltivate tutte le varietà regionali. Infine, sui pianori rivolti al mare dell’impervio massiccio dell’Aspromonte, dove il clima è caldo e asciutto, vengono coltivati Greco, Malvasia, Nocera e Alicante.

Dodici i vini doc calabresi: Bivongi, Cirò, Donnici, Greco di Bianco, Lamezia, Melissa, Pollino, Sant’Anna di Isola Capo Rizzuto, San Vito di Luzzi, Savuto, Scavigna e Verbicaro.

 


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